Per augurarvi un sereno Natale in allegria vi propongo un breve estratto natalizio tratto da L’isola del destino, ovvero il simpaticissimo scambio di battute tra Sara e la sua amica sul mitico Babbo Natale…

Tanti auguri e buona lettura a tutti!

 

Le feste si avvicinavano inesorabilmente e la città si vestiva per l’evento. Era un’appetitosa occasione commerciale per la macchina dei divertimenti che si metteva in moto trasportando montagne di interessi economici.

Eppure, in quello sfarzoso e un po’ effimero trionfo di luci, di alberelli e palline colorate, incontrare Babbo Natale, finto o in carne e ossa, aveva ancora il potere di stimolare la fantasia dei piccoli e la memoria dei grandi.

Sara e Giulia si trovavano a far spese in un centro commerciale quando notarono un gruppetto di bambini e alcuni genitori radunati attorno a un palco costruito con la slitta e le renne di plastica.

Era il reparto dei giocattoli ovviamente e un anziano signore, abbigliato secondo la tradizione con barba bianca e vestito rosso, si accingeva a raccontare una storia singolare.

- Io abito in Lapponia, vengo da Pajakyla, un piccolo villaggio adagiato sul circolo polare artico, a pochi chilometri da una delle città più estreme d’Europa, la finlandese Rovaniemi. Lì ho una moglie, Mamma Natale…

- Bene! Finalmente un po’ di parità! Viaggia con la sua compagna! – bisbigliò Sara all’amica.

- Mamma Natale ha un’abilità particolare nella preparazione di torte speciali…, – continuò lui.

- Niente da fare, – ribatté Giulia. – La tiene in cucina come cuoca. Magari la manda in giro solo il 6 gennaio!

Le due amiche si scambiarono uno sguardo d’intesa e repressero a stento una risata.



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